martedì 17 gennaio 2012

uomini del futuro

stamane mi alzo presto, preparo la colazione alla mia dolce meta' che va a lavorare, prima pero' devo pulire le varie deiezioni che le bestiole abitanti in casa han prodotto nella notte, ma poi via, metti su il caffe' libera il tosta pane dalla sua prigione di pentole\ferrodastiro\vaschettepericubettidighiacciochenonuseremomai.......poi pulisci il tavolo che fa schifus, e poi differenzia i vari pezzi di platica nella plastica, carta nella carta , pane al pane vino al vini, cenere alla cenere, e poi slalom fra i piatti e le tazzine orrendamente impilati nel-fra-sul lavandino ma tutto sommato riesco ad apparecchiare la tavola, e allestire una colazione.
lei- essa si sveglia radiosa, scherzante, bella come un quadro di raffaello, lei dissentirebbe, ma e' femmina e le femmine di certe cose non capiscono un acca, io cio i topi morti in bocca, i capelli che chiedono asilo politico ai topi, e il portamento di un dinoccolato zombi spastico, mi vergogno a dargli un bacino e facciamo colazione.
oroscopo, prime notizie e viabilita', e giro sui cartoni, e qui parte la pubblicita' di KEN T.V.B. , io con tutti i miei problemi di sveglia mattutina, guardo quel pezzo di fidanzato di barbie nella sua ultima diabolica incarnazione, la bambina festante registra frasi di sua invenzione nel corpo glabro e malvestito, che a sua voltsa le ripetera' a barbie, che fungera' da simulacro della festante bambina stessa.
un corto circuito di autocompiacimento......e io con i miei problemi di cortocircuito da sveglia.

ora io non cel'ho con ken, poveretto, non e' che e' gay, ma vivendo in una comunita' formata da sole donne, in cui il valore assoluto e' il rosa , forse ha perso il contatto con il concetto di look maschio, pero' questo e' un colpo basso, non puoi essere in grado di dire le cose che le donne ti registrano, immaginiamo il fidanzato della bambina festante, quando lei sara' una giovane donna, e il poveretto vorra' interloquire con essa, e non potra' reggere il confronto con il ricordo inconscio di un uomo che vive costantemente vestito alla moda , e dice solo le cose che le donne vogliono sentirsi dire..........per forza le hanno dette loro.................

il 2012 nasce sotto oscuri presagi........orwell sghignazza e io cio il mal di testa....

ale' ale'


il re

martedì 8 novembre 2011

forse non tutti sanno che

per tutti quelli che avevano la mia eta' sul finire degli anni ottanta, uno dei must assoluti della mia vita erano i ghostbusters, e guardavo sempre il cartone, e mi son sempre chiesto cosa mai volesse rappresentare quello stupido ballettino-camminata che si facevano i 4 ragazzi in grigio nella sigla finale.
ora , a distanza di vent'anni, posso rispondere a questo annoso quesito, grazie al canale tematico 8fm tv, che passa videi anni ottenta 24 ore su 24 ho avuto modo di vedere il video( appunto) integrale della colonna sonora del film degli acchiappafantasmi, bene, sul finire del video, ray parker jr. seguito dal dottor stanz ,dal dottor venkman, dal dottor spengler e da winston zedmore, si sparano la "famosa" passeggiata coreografata nel bel mezzo di madison square.

bene, anche questa e' fatta

cosa fatta capo ha (a?)

il re

giovedì 13 ottobre 2011

mutatis mutandi

ho sospeso la sospensione..................

nella settimana , anzi due settimane, piu' frenetiche e sconquassanti della mia vita, sono in movimento costante, come se dovessi scappare dagli zombie, non posso restare nello stesso posto piu' di un'ora.

comunque, la dolciaria piemontese e' fra le cose piu' raffinate del mondo.

viva gli ordigni termobarici


il re


mercoledì 5 ottobre 2011

sospensioni

non e' che sto blog facciano a pugni per leggerlo, pero' mi sento di unirmi alla protesta

Da oggi e per qualche giorno, il blog è sospeso.
In segno di protesta, simbolico ma pratico, nei confronti del Comma 29 del DDL intercettazioni.

venerdì 16 settembre 2011

novita'

ho cambiato un po' la grafica, ne ho scelta una veramente improbabile, e ho rifatto il disegnone del titolo............perche' e' piu' fico.

e perche' mi sento sempre come se fossi immerso fino alle ginocchia nel fango del delta......

il re

martedì 13 settembre 2011

censored






io avevo fatto una storiella, di 4 pagine, che a me piaceva, e mi sembrava in linea con il mio punto di vista.
la storia me la bocciarono, claudio calia s'e' sperticato per scusarsi, io ho abbozzato perche' gli voglio bene, e il tutto e' finito li.
l'altro giorno stavo scartabellando fra le mie robine, e ho ritrovato quella storiella, e adesso la metto qui!







ecco, tutto qua, ancora oggi mi domando cosa ci sia di cosi' sconveniente, anche perche' tutto sommato mi prendevo le mie belle responsabilita'.

ciao ne'

il re

giovedì 8 settembre 2011

per la mummia di lenin

e poi uno arriva a berlino.
parte dell'italia con in testa un'immagine esatta, nella fattispecie clint eastwood, con la giachetta di pelle e la coppola, che cerca di attraversare la cortina di ferro, e porco cazzo, clint e' ancora li, che si aggira nella notte con aria circospetta.
e' vero, tutte le mostre, l'arte, l'avanguardia e il divertimento veramente ggiovane che vuoi e che bello andiamo a vivere a berlino e che concerti fichissimi.........ma, c'e' un ma'..........attraversi alexander platz, facendo finta di non vedere gli italiani che fanno gli italiani, cazzo ho fatto tutti sti chilometri per non sentire un cazzo di parola in italiano, sono a berlino, pretendo di non capire un cazzo di quello che dice la gente in mezzo alla strada,( ho detto un sacco di cazzo....cazzo!) dicevo, attraversi alexander platz, e ai tuoi occhi di piccolo amante della guerra fredda si presenta il piu' ipnotico degli scenari, palazzi.
ma non palazzi normali, palazzi palazzissimi, dei container titanici,un sacco di finestrelle impilate in bell'ordine, la bruttezza indiscussa di un'architettura popolare , squallida.......meravigliosa.
nonostante il vano tentativo di dare un po' di allegria con mani di vernici color pastello, non si scappa, quella e' fottuta tristezza soviet al 100 per 100.
in men che non si dica, nel frsco della sera, mi sfilano davanti agenti doppiogiochisti,killer prezzolati e valigette nere, non posso non sentire gli echi di scuole di russo madrelingua per volenterosi membri dello spionaggio u.s.a., insomma, il grande gioco e' ancora tutto li, sotto gli orripilanti cartellonissimi che pubblicizzano questo centro commerciale o quell'altro reggiseno, c'e' ancora, per fortuna.
e se per sbaglio guardi fuori dal finestrino mentre scorrazzi su e giu' con le metropolitane, si aggiunge un caleidoscopico effetto psichedelico, gli anni ottanta ti guardano con occhio nuovo e insospettato, c'e' un mare di cultura seppellita che ti scruta famelico, un vero nodo al cuore immaginario del tuo io inconscio.
figata.

ciao

il re